È una bella idea quella avuta dall’amministrazione comunale di Pisa, che all’ingresso di Tirrenia ha realizzato un’installazione, con delle bellissime foto in formato gigante, per ricordare il glorioso passato nel cinema della località marinara.
“Un omaggio agli studios cinematografici di Tirrenia, dov’è passata la storia del cinema italiano – ha detto il sindaco Michele Conti -. Con i pannelli inaugurati sulla Pisorno abbiamo migliorato l’ingresso alla cittadina balneare rendendolo più decoroso e, soprattutto, restituito dignità alla storia di Tirrenia, prima città del cinema in Italia’, prima ancora che nascesse Cinecittà”.
È proprio così. La capitale del cinema italiano, ben prima che nascesse Cinecittà, era Tirrenia. Ricordarlo a tutti, cittadini e turisti, non è solo un dovere morale ma anche un investimento nel futuro. Significa valorizzare un territorio, partendo dal suo glorioso e ricco passato.

Gina Lollobrigida, Totò, Sophia Loren, Claudia Cardinale, Vittorio Gassman, Marcello Mastroianni e tanti altri attori hanno lavorato tra i pini di Tirrenia. Con loro macchinisti, registi e tante maestranze impegnate sui set. Il primo film girato negli stabilimenti cinematografici Pisorno fu “Campo di maggio”, nel 1935. Fino al 1943 furono girate ben 76 pellicole. Poco prima della guerra Mussolini decise di aprire un nuovo stabilimento a Roma, dando vita a Cinecittà. Il conflitto interruppe le riprese e la struttura fu requisita prima dai tedeschi e poi dagli americani. Si tornò alla normalità solo nel 1960, quando il produttore Carlo Ponti acquistò gli studi e tornò a realizzarvi film. L’avventura durò fino al 1969, con altri 40 film girati sul litorale pisano.
Su L’Arno ci siamo già occupati degli stabilimenti Pisorno, con un articolo si Paolo Lazzari:
Quando Tirrenia era l’Hollywood sull’Arno e una ricca puntata del podcast di Luca Bocci, Il sogno della Hollywood sull’Arno. Ve li suggeriamo entrambi perché sono pieni di chicche interessanti.
Non basterà una mostra fotografica per rilanciare Tirrenia, questo è ovvio. Però è un inizio, un primo passo nella giusta direzione. Tante altre iniziative potranno essere prese. Mostre, convegni, concorsi e, perché no, magari un giorno anche una bella festa del cinema.

Foto: Michele Conti sindaco (Facebook)

